Divisione F.S.E.

Fondo Sociale Europeo (F.S.E)

Sul tema della formazione ci si confronta ormai da alcuni
decenni: il suo significato è andato mutando nel corso del tempo
trasformandosi da mero addestramento a investimento a lungo termine
fatto dall’azienda per far sì che i propri soggetti sviluppino
determinate competenze, in un’ottica sia di crescita personale che di
sviluppo economico per l’azienda. In un mercato, infatti, in continua
evoluzione la formazione è divenuta una scelta quasi obbligata per le
aziende che vogliono accrescere il proprio Know – How per adeguarsi agli
standard competitivi presenti nel mercato economico globale.
Il Consorzio Nouve Imprese, avvalendosi dei
diversi programmi di finanziamento previsti dall’ Unione Europea
garantisce soluzioni ottimali per analizzare e risolvere le
problematiche formative emergenti e sollevare al tempo stesso le
aziende da qualsiasi tipo di onere ( di tempo, di risorse, di denaro).
La Struttura, infatti, avvalendosi di aspetti metodologici avanzati che
integrano know – how tecnico e didattico, è in grado di definire iter
formativi che variano per tipologia di contenuti (qualità,
informatica, lingue straniere, tecniche di vendita e comunicazione,
contabilità, sicurezza, logistica del magazzino, …), durata dei corsi e
modalità di erogazione.

Il Consorzio Nouve Imprese gestisce, inoltre, tutte le
pratiche indispensabili per l’analisi e l’approvazione dei progetti da
parte degli Enti competenti:

progettazione secondo i fabbisogni aziendali o individuali
gestione corsi
ricerca personale docente
assistenza per la rendicontazione delle spese.

Il programma comunitario a cui il Consorzio Nouve Imprese fa prevalentemente riferimento è il Fondo Sociale Europeo: strumento finanziario dell’Unione volto a sostenere la strategia europea per l’occupazione per prevenire e combattere la disoccupazione ed investire nelle risorse umane, promuovendo un alto livello di occupazione e di integrazione sociale.

Obiettivi dell’azione dei Fondi strutturali
Il FSE è uno dei Fondi strutturali dell’Unione Europea. Le sue
risorse vengono pertanto assegnate nell’ampio contesto dei sei obiettivi
dell’azione dei Fondi strutturali:

Obiettivo:
Promuovere lo sviluppo e l’adeguamento strutturale delle regioni il cui sviluppo è in ritardo

Obiettivo:
Riconvertire le regioni gravemente colpite dal declino industriale

Obiettivo:
Lottare contro la disoccupazione di lunga
durata e facilitare l’inserimento professionale dei giovani e
l’integrazione delle persone minacciate di esclusione dal mercato del
lavoro. Promuovere la parità di opportunità tra uomini e donne sul
mercato del lavoro

Obiettivo:
Agevolare l’adattamento dei lavoratori ai mutamenti industriali e all’evoluzione dei sistemi di produzione

Obiettivo
: Promuovere lo sviluppo rurale
a) accelerando l’adeguamento delle strutture agrarie, nell’ambito delle riforme della politica agricola comune
b) agevolando lo sviluppo e l’adeguamento strutturale delle zone rurali

Obiettivo: Promuovere lo sviluppo e l’adeguamento strutturale delle regioni con una densità di popolazione estremamente bassa.

Come opera il Consorzio Nouve Imprese
Consorzio Nouve Imprese servendosi dei
finanziamenti messi a disposizione dal FSE può contribuire alla
realizzazione di attività rientranti nelle seguenti tipologie:

1. FORMAZIONE CONTINUA:

  • LEGGE 236/93: la legge prevede che il
    Ministero del Lavoro, le Regioni e le Province autonome possano
    finanziare attività destinate ad azioni formative richieste dalle
    Imprese a favore degli occupati (nell’ottica di un
    costante adeguamento dei processi ed aggiornamento delle competenze)
    alle dipendenze degli operatori che realizzeranno i corsi (o anche ai
    titolari nel caso di PMI), siano essi imprese, agenzie formative o
    consorzi di imprese, oppure alle dipendenze di imprese terze
    committenti nel caso che l’operatore sia un’Agenzia formativa, un
    Consorzio o un’Associazione Temporanea di Imprese. Le azioni
    suddette potranno realizzarsi tramite la predisposizione di corsi strutturati per gruppi omogenei di allievi
  • VOUCHER Individuali: (buoni
    formativi) vengono per lo più accreditati direttamente agli Enti di
    formazione in base a una documentazione comprovante la frequenza del
    lavoratore di almeno il 70-75% delle ore previste per il corso. I lavoratori, in genere, sono tenuti a compartecipare alla spesa con quote fino al 20% del totale.
    Le finalità che orientano gli interventi condotti nell’ambito della
    presente misura si concretizzano nello scopo di facilitare i processi
    di adeguamento e/o di riconversione
    professionale degli individui, aumentando le possibilità di mobilità
    del lavoro e migliorando la competitività del sistema economico
    regionale.

2. DIRETTIVA FINALIZZATA ALL’INSERIMENTO:

le azioni formative di questa linea di interventofavoriscono
l’integrazione tra interventi formativi ed esperienze lavorative,
attribuendo tuttavia un ruolo centrale all’impresa che diviene il
perno delle iniziative finalizzate all’inserimento in azienda. L’oggetto
è la realizzazione di percorsi formativi (per disoccupati giovani e
adulti) integrati con significative esperienze di permanenza in
azienda finalizzati all’inserimento lavorativo di giovani che abbiano
già assolto l’obbligo formativo ed adulti; e la realizzazione di
percorsi formativi integrati con significative esperienze di
permanenza in azienda secondo la logica tipica dei contratti a causa
mista, finalizzati all’inserimento lavorativo.

3. DIRETTIVA APPRENDISTATO:
l’apprendistato è uno speciale rapporto di lavoro in forza del
quale l’imprenditore è obbligato ad impartire e far impartire
all’apprendista una formazione che gli permetta di acquisire le capacità
tecniche per diventare LAVORATORE QUALIFICATO. La L. 196/97, e i
successivi decreti, stabilisce la durata della formazione in un minimo
di 120 ore medie annue, per ciascun anno di contratto, da svolgersi
all’esterno dell’azienda. Sono previste riduzioni per i soggetti in
possesso di titolo di studio post-obbligo o di attestato di qualifica
professionale idoneo rispetto all’attività da svolgere.

4. DIRETTIVA MERCATO DEL LAVORO:
questa linea di intervento prevede l’attivazione di un percorso
formativo che permetta di favorire l’inserimento lavorativo
dell’individuo (i disoccupati giovani ed adulti)
tramite l’incontro tra i fabbisogni espressi dalle aziende e le
caratteristiche professionali dei candidati, sostenute dalle più
opportune integrazioni di competenze ed attitudini. L’obiettivo è
quello di dotare i corsisti di competenze e conoscenze specifiche che
possano esser loro di aiuto nella ricerca e nella collocazione nel
mondo del lavoro.